Voglia di casa: nuove abitudini abitative

C’è sempre più voglia di casa ma le abitudini abitative sono cambiate.

Cosa cercano gli acquirenti che hanno voglia di casa nuova? Il mercato immobiliare continua ad essere il primo investimento a cui pensano gli italiani. Tra voglia di cambiamento, necessità di cambiamento degli standard abitativi o valutazione di un investimento immobiliare, gli acquirenti di una nuova casa oggi fanno registrare abitudini differenti rispetto al passato.

Come sono cambiate le abitudini abitative degli italiani dal 2018 ad oggi ce lo racconta un recente report di CasaDoxa, l’Osservatorio che studia le abitudini degli italiani rispetto alla voglia di casa.

Rispetto all’intenzione di cambiare casa o acquistare una casa nuova, ecco quali sono le nuove tendenze degli acquirenti, anche se, più che tendenze, queste, appaiono vere e proprie necessità dettate dai cambiamenti che la società sta subendo. Il Covid, e il conseguente lockdown sono stati, però, solo degli acceleratori di questa presa di coscienza legata al modello abitativo.

Servizi, Lavoro, rispetto dell’ambiente, risparmio energetico e smart home, sono i punti fondamentali che guidano gli acquirenti verso una rinnovata voglia di casa. Tutti punti che mettono in risalto un concetto di wellness Real Estate sempre più presente nella quotidianità della nostra vita.

Sulla base di un campione di 7000 nuclei famigliari, intervistati ogni anno dal 2018 ad oggi, il report di Casa Doxa, mostra i nuovi bisogni, le nuove priorità, e una spiccata voglia di case tecnologicamente più avanzate, le “smart home”. Uno dei punti più interessanti è sicuramente una maggiore sensibilità nei confronti delle problematiche ambientali, interconnesse con il risparmio energetico.

Valutando di investire in una nuova casa c’è poi la necessità di più spazio. Una casa con una camera in più per i figli, o per uno studio è tra le richieste più gettonate, così come una casa con terrazzo o con giardino. Tutte prerogative che segnano il passo con il modello abitativo del passato, dove la casa era considerata quasi un luogo dove rintanarsi a fine giornata e l’essenziale sembrava essere l’imperativo dell’acquirente medio. Oggi è proprio quella clientela che sembra aver radicalmente cambiato il modo di considerare gli spazi domestici.

Qual è quindi l’intenzione delle famiglie italiane di acquistare una nuova casa?

Secondo il report di dell’Osservatorio, nel 2018 solo il 21% dei nuclei famigliari intervistati aveva manifestato questa volontà, mentre nel 2022 questa percentuale è salita al 25%. Ciò significa che, rispetto a quattro anni fa, oggi un milione di famiglie italiane in più sogna una nuova abitazione e questo nonostante la complessa situazione economica che stiamo attraversando.

Ancora una volta l’immobiliare si come un investimento reputato sicuro e con previsioni di rendita migliori di altre asset class.

Quanto contano i nuovi trend nell’acquisto di casa?

Servizi

Quartiere e servizi sono strettamente connessi. Oggi c’è bisogno di sentirsi a casa anche quando si è fuori casa. Un quartiere dove sentirsi a proprio agio, che rispecchi il nostro modello sociale è una delle prime cose che vengono prese in considerazione quando si pensa di acquistare una nuova casa. Questo è ovviamente connesso anche ai servizi e agli spazi verdi. Parchi e aree verdi salgono di un 33% rispetto al 2018 nella lista delle prerogative che deve avere un quartiere adatto alle esigenze di tutta la famiglia. Seguono i negozi di prossimità (+20%), i servizi dedicati allo svago, come bar, cinema, ristoranti o teatri (+18%) e i trasporti pubblici (+12%).

Lavoro

In controtendenza invece la vicinanza di casa al lavoro. Oggi non si desidera più la casa vicino al lavoro, bensì un lavoro vicino a casa, e solo il 51% degli intervistati ha definito importante questa prossimità.

Svolta Green ed Efficienza Energetica

Le bollette pesano su tutti i nuclei famigliari ma non è soltanto una questione di vil’ pecunia a muovere i potenziali clienti verso una svolta green. Nel 2018, era il 78% a sottolineare l’importanza di abitazioni a basso impatto ambientale, oggi questa percentuale è cresciuta del +13%. La riqualificazione energetica di un immobile è salita al 50% nella scala delle priorità

Smart Home, una casa intelligente

Essere “Smart” oggi è un aggettivo a tutto tondo. Una persona smart anticipa e veicola le innovazioni, come non potrebbe essere diverso nell’universo dell’abitare? Sicurezza e facilità di gestione della casa sono due punti importanti di chi ama la tecnologia e l’innovazione, ma non sono da meno anche alcuni luxury goods come il frigorifero intelligente dotato di tablet e telecamera interna per mostrare il contenuto senza aprire la porta, o come altri elettrodomestici in grado di essere programma con una app del nostro smartphone da remoto. Se nel 2018, era solo il 35% a desiderare di programmare il lavaggio della lavatrice o l’accensione dei termosifoni da una App, oggi secondo il rapporto CasaDoxa gli amanti delle smart Things sono cresciuti del +10%.

Possono sembrare esagerazioni ma le Smart Things rappresentano un altro punto di forza del mercato immobiliare e del suo indotto, contribuendo alla crescita di un mercato immobiliare che alcuni anni fa poteva sembrare di nicchia ma che con il passare degli anni sta invece diventando sempre più comune.

Un punto che apre al ragionamento sul gap in crescita tra immobiliare di qualità e immobiliare che necessita di una profonda revisione.

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Barbera Group è la Prima Agenzia Immobiliare Coldwell d’Italia.