La sinergia vincente tra consulente immobiliare e consulente finanziario

Ilaria Insardi intervista Tiziana Grilli, Broker Manager di Barbera Group e Marco Zucconi, Consulente finanziario sull’importanza di un approccio olistico al cliente per offrire un servizio completo nell’ambito della pianficazione finanziaria sempre più interconnessa al mondo del Real Estate.

Nel mondo dell’intermediazione patrimoniale, sempre più complesso e interconnesso, la sinergia tra consulente immobiliare e consulente finanziario non è solo auspicabile, ma necessaria. Lo dimostrano con chiarezza le parole di Tiziana Grilli, Broker e Global Luxury Specialist dell’agenzia Coldwell Banker Barbera Group, e Marco Zucconi, consulente finanziario con oltre trent’anni di esperienza, protagonisti di un episodio del podcast iBlue Lab, condotto da Ilaria Insardi.

Tiziana Grilli ha un profilo che riflette il suo approccio professionale: internazionale, dinamico e multidisciplinare. Nata a New York da genitori con quattro nazionalità diverse, ha vissuto tra Stati Uniti, Brasile e Italia, laureandosi in Economia e Commercio e avviando la sua carriera nel mondo delle multinazionali, tra pianificazione strategica e finanziaria, in aziende come Bayer e Shell. Dopo una lunga esperienza nella City londinese nel settore finanziario, rientrando in Italia decide di reinventarsi professionalmente, individuando nel real estate – settore profondamente radicato nella cultura e nella struttura patrimoniale italiana – il terreno ideale per valorizzare le proprie competenze. Da dieci anni è una delle più stimate e consulenti immobiliari del panorama immobiliare romano e una delle professioniste di punta dell’agenzia Barbera Group International Real Estate, che anche quest’anno è stata premiata come prima agenzia d’Italia di Coldwell Banker.

“La vera consulenza immobiliare, oggi – spiega Grilli – non può più limitarsi alla compravendita. Serve una visione d’insieme, un approccio strategico che sappia leggere bisogni espressi e inespressi dei clienti, che spesso hanno patrimoni complessi e articolati”. E in questo contesto, prosegue, la collaborazione con il consulente finanziario diventa fondamentale: “La gestione immobiliare è parte integrante della pianificazione patrimoniale. Quello che si trasforma, si vende o si eredita, si converte in liquidità e va gestito in modo dinamico, con le competenze giuste. A ciascuno il proprio mestiere, ma in stretta connessione”.

Un punto di vista condiviso da Marco Zucconi, che sottolinea come il rapporto degli italiani con il mattone sia cambiato negli anni, ma non nella sostanza: “Oggi il valore immobiliare posseduto dalle famiglie italiane è tre volte il PIL nazionale. È chiaro che per noi consulenti finanziari l’immobile è diventato un asset da considerare pienamente nella pianificazione. Ma per farlo servono partnership solide con consulenti immobiliari preparati e autorevoli”.

Zucconi sottolinea anche un altro aspetto chiave: la fiducia. “Quando affidi un cliente a un collega, ne rispondi tu. Vale per un ristorante, figuriamoci per un patrimonio. È quindi essenziale sapere di avere davanti un professionista serio, che conosca il mercato, che sia trasparente e affidabile. Solo così può nascere una collaborazione efficace e duratura”.

E proprio la fiducia è al centro anche della visione di Grilli: “Quando ricevo un cliente da un collega, sento una responsabilità ancora maggiore. La fiducia è il motore di tutto, e se ben coltivata crea valore nel tempo”.

Il mercato immobiliare – specie quello legato ai segmenti di fascia alta o con caratteristiche d’investimento – si sta evolvendo rapidamente. In questo contesto, l’interazione tra le figure professionali non può più essere episodica. Serve un modello integrato di consulenza, dove l’agente immobiliare e il consulente finanziario condividano visione, strumenti e obiettivi.

È questo il futuro del patrimonio: una rete di competenze al servizio del cliente, dove il mattone incontra la finanza e la fiducia diventa capitale.